1471

Nel Due di Denari, il numero 1471 è posto proprio accanto alla data di creazione dei Tarocchi di Marsiglia Camoin-Jodorowsky, 1997.

Domanda: Nel Due di Denari è scritto «1471». È una data?
Philippe Camoin: Nel Due di Denari, con Alejandro, abbiamo posto il numero 1471 proprio accanto alla data di creazione del nostro mazzo, 1997. Non si tratta ovviamente di una data, poiché la data 1997 è già presente, e non può esserci che una sola data di creazione.
Domanda: Eppure sono circolate delle voci secondo le quali si tratterebbe della vera data di questo mazzo, e che avreste semplicemente restaurato un mazzo del 1471.
Philippe Camoin: Ci sono persone che pensano di sapere meglio di noi le ragioni per le quali abbiamo posto questo o quel simbolo nei Tarocchi di Marsiglia Camoin-Jodorowsky. Non si crede ai propri occhi. Ma no, 1471 non è una data.
Coloro che pensano questo pretendono di spiegare il mazzo che ho disegnato a mano e ricostruito con Alejandro Jodorowsky senza aver mai letto ciò che ne ho detto. Dal 1997 spiego ovunque che i Tarocchi di Marsiglia Camoin-Jodorowsky non sono il restauro di un mazzo antico. È spiegato sui miei siti web da anni. Se queste persone non si sono prese la briga di leggere o di far tradurre le pagine dei miei siti web, è perché non sanno assolutamente nulla dei nostri Tarocchi e non sono certamente qualificate per parlarne. Non è nemmeno il restauro dei vecchi Tarocchi che Alejandro e io stesso ci siamo procurati in Messico1.
Domanda: In questo caso, qual è il significato di questo numero?
Philippe Camoin: Il lavoro di ricostruzione che abbiamo fatto è ben più potente del semplice restauro di un mazzo di tarocchi antico. 1471 è una chiave numerica, un codice esoterico. È collegato a codici molto importanti che si ritrovano nella struttura dei codici segreti dei Tarocchi.
È in relazione con la struttura a tre gradi delle società segrete, ed è anche in armonia con il numero 12, un numero altamente esoterico. È così in relazione con il triangolo sacro, le 12 costellazioni dello zodiaco e le società segrete. Sul Due di Denari, questo numero si armonizza anche perfettamente con i disegni della carta.
Questo codice è molto interessante, perché interviene su diversi livelli.
I tre gradi
Domanda: In che cosa 1471 ha un rapporto con i tre gradi?

Philippe Camoin: 1471 è composto da quattro cifre: 1, 4, 7 e di nuovo 1.
1, 4 e 7 corrispondono rispettivamente al Bagatto, all’Imperatore e al Carro.
Il Bagatto corrisponde all’Apprendista. Il suo grande tavolo disegna bene la squadra dell’Apprendista.
L’Imperatore corrisponde al Compagno d’arte. Il simbolo del compasso sulla sua testa, di cui una delle aste è nascosta, illustra perfettamente questa tappa intermedia. La parte bassa del compasso è vista, ma non completamente, solo a metà.
Il Carro corrisponde al Maestro. È l’ultimo della sua serie di sette carte, il punto culminante della fila in basso nel diagramma 3x7, la fila terrestre, e le due ruote del Carro illustrano bene questa maestria del compasso.
147 simboleggia dunque questo cammino che va dallo stadio di Apprendista allo stadio di Maestro passando per lo stadio intermedio di Compagno d’arte.
L’1 subito dopo 147 simboleggia che questa trasformazione è ciclica. Quando si raggiunge un livello, si deve intraprendere un nuovo ciclo di tre, ma a un livello superiore. Si è sempre il maestro di alcuni e il discepolo di altri, è senza fine.
Il simbolismo del numero dodici
Domanda: In che cosa 1471 ha un rapporto con il numero dodici?
Philippe Camoin: In 147, le cifre 1, 4 e 7 totalizzano 12. Magicamente, queste tre cifre ci aprono anche la porta delle dodici costellazioni. Riassumerò semplicemente qui, perché l’argomento è complesso. Nell’astrologia esoterica, nella scienza degli Antichi, si ritrova anche questa divisione in tre parti. Ci sono prima i 7 pianeti sacri, che rappresentano l’essere umano ordinario. Poi ci sono le 12 fatiche di Ercole, che passa attraverso le 12 costellazioni. Ercole è anche intermedio, come il Compagno d’arte, come il discepolo, perché è metà uomo e metà dio. Infine, una volta padroneggiate le 12 costellazioni, si raggiunge il triangolo sacro, composto in basso dalle sette stelle del Grande Carro e dalle sette stelle delle Pleiadi, e in alto dalla stella Sirio. È il triangolo dell’iniziato, del maestro. Questo triangolo sacro è del resto nascosto nel Carro che, su livelli di codici molto sottili, simboleggia anche le sette stelle del Grande Carro.
I 7 pianeti, poi le 12 costellazioni e infine il 3 del triangolo, tutto ciò dà 22, come il numero degli Arcani maggiori.
I disegni accanto nella carta
Domanda: Ha detto che si ritrova questo simbolismo nei disegni della carta. Come?
Philippe Camoin: Se guarda attentamente, c’è un fiore a sinistra del numero 1471. Questo fiore rosso è costituito da quattro segmenti di tre foglie ciascuno e da un piccolo cerchio blu al centro. I dodici sono dunque divisi in quattro parti di tre. Ciò corrisponde allo zodiaco, nel quale le dodici costellazioni sono divise in quattro parti, ciascuna associata a uno dei quattro elementi: la terra, l’acqua, il fuoco e l’aria. Nello zodiaco, tre costellazioni sono segni di terra, tre d’acqua, ecc. E il piccolo cerchio al centro viene a simboleggiare il tredicesimo, allo stesso modo in cui l’1 alla fine di 1471 cambia il totale da 12 a 13. Questo piccolo cerchio corrisponderà al Cristo nella sua relazione centrale con i 12 apostoli.
Bisogna notare che il 3 è già nascosto in 147, e non solo perché 147 dà 12. In realtà, 4 - 1 = 3 e 7 - 4 = 3. Si evolve di 3 in 3.

Per confermare questa interpretazione, si trovano nella carta stessa altri codici che vanno in questo senso. Nel denaro che è appena sotto il numero 1471 si ritrova anche un fiore che contiene la stessa divisione in quattro parti contenenti ciascuna tre elementi. E c’è anche quell’elemento al centro che simboleggia il sole, il Cristo nell’esoterismo cristiano. Un piccolo cerchio con un punto al centro è un simbolo molto antico che rappresenta il sole, il Logos. Nei Tarocchi, i denari simboleggiano anche il sole.
1471 e 1997
Domanda: Questo numero 1471 porta ancora altri codici?
Philippe Camoin: Sì, ci sono altri codici, e nella carta stessa. Eccone uno che è sorprendente.
1471 dà un totale di 13. E 1997 dà un totale di 26.
26 è il numero di Dio, che si ritrova nella tradizione ebraica.
13 è la metà di 26. È un po’ come nel Libro di Giobbe, quando Dio rende a Giobbe tutto ciò che aveva perduto, ma il doppio. Con questi due numeri si passa dal 13, la dissoluzione della personalità, che si ritrova nell’Arcano 13, al 26, a Dio, vale a dire l’anima, semplificando. È anche questo il sentiero dei Tarocchi, trasmutare la propria personalità per realizzare l’unione con la propria anima.
Note
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Vedi l’articolo I vecchi Tarocchi del Messico. ↑




